Analizzare e rifinire le strategie di marketing per il sito web online

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Finalmente il nostro sito web costruito seguendo una logica di web marketing è online ! Ora il prossimo passo che ci spetta è quello che chiamo il “mantenimento attivo” cioè lo svolgimento di un lavoro costante nel tempo che serve a renderlo e mantenerlo produttivo.

Occorre valutare le prestazioni delle varie attività di marketing, individuare quelle vincenti e modificare quelle inefficaci.

Ma come impostare questo lavoro?

1) Identificare gli obiettivi da tenere sotto controllo:

  • Traffico: avere traffico è essenziale per costruire un business. Qualunque cosa si stia promuovendo, essa dovrebbe essere cercata dagli utenti ogni singolo giorno. I visitatori sono il nostro primo problema perchè anche se abbiamo realizzato il sito internet più bello e più utile del mondo, se non sarà visitato non ci servirà a nulla. Oggi sul web esistono miliardi di siti dei più svariati argomenti, l’unico modo per riuscire nel nostro intento è quello di farlo conoscere e di avere visite.
  • Leads: quanto di questo traffico diventa potenziale cliente? Questo numero deve essere in costante crescita per garantire un flusso costante di entrate. Occorre monitorare le conversioni e provare nuove soluzioni per arrivare ad un tasso sostenibile. Si possono provare template differenti e fare degli split test.
  • Ricavi: quanto abbiamo generato in un mese? Com’è andata rispetto al mese scorso? Il reddito di esercizio, è la differenza tra ricavi e costi, e può assumere una doppia veste: o è un utile di esercizio (quando i ricavi sono maggiori dei costi), oppure è una perdita (quando i ricavi sono minori dei costi). A cosa serve sapere tutto questo? Serve a calcolare i costi generati dall’iniziativa e i ricavi attesi dalla vendita del prodotto/servizio. Inutile specificare che se i ricavi sono inferiori ai costi, l’iniziativa non è economicamente conveniente. Sarebbe anche utile analizzare le fonti di ricavo, magari in futuro tratterò questo argomento :)
  • Canali di traffico: quali sono i canali dai quali deriva la maggior parte del traffico? I ricavi dipendono dalle impression e le impression dal traffico. Per poter stimare le impression dobbiamo stimare la quantità di traffico che giungerà al sito web da differenti sorgenti. Interessante questa ricerca condotta da Shareaholic …
  • Parole Chiave: come appena visto la maggior parte del traffico verrà generato dai motori di ricerca, in particolar modo dalle chiavi di long tail. Occorre provare nuove parole chiave o variazioni di parole chiave per valutare se ciò può aiutarci ad essere trovati più facilmente. Ci sono molti metodi per farlo ma il mio consiglio è quello di lavorare sempre sui contenuti nuovi e quindi creare un bel post con le nostre parole chiave “esperimento”.
  • Social Media: valutare quali canali dei social media generano la maggior parte dei visitatori del sito. E’ possibile concentrarsi sulle piattaforme di successo, o provare a migliorare le prestazioni di quelle meno riuscite.
  • Strategia per i contenuti: qui ci sarebbe molto da dire, mi limiterò in questo post ad evidenziare che dobbiamo pubblicare nel nostro sito le informazioni che gli utenti della nostra nicchia vogliono leggere. Scrivere articoli “vuoti”, ossia privi di informazione vera e propria è inutile e dannoso, se i nostri articoli non conterranno notizie utili e interessanti, nel giro di pochi secondi i visitatori daranno una veloce occhiata alle pagine web e poi se ne andranno e forse non ritorneranno più. Bisogna sempre ricordarsi la regola più importante: soddisfare i bisogni dell’utente.
  • Analizzare i visitatori: attrarre nuovi visitatori significa che gli utenti ci trovano attraverso la ricerca e questo è buono, ma anche avere uno “zoccolo duro” di visitatori abituali è altrettanto buono perché significa che abbiamo dato buone ragioni per tornare al nostro sito. La chiave è trovare un equilibrio, occorrerebbe mirare alle persone che sono già predisposte a spendere del denaro, cioè a quegli utenti che cercano di acquistare ciò di cui hanno bisogno attraverso Internet. Bisogna offrire le soluzioni giuste all’utente giusto, se il sito è di tipo informativo è possibile ottenere molte visite, ma da esse è anche probabile avere poche conversioni inoltre sul campo ci si scontra con il fatto che i lettori sono per la maggior parte passivi. Guardando le statistiche del sito potremmo presto accorgerci che probabilmente meno dell’1% scrive commenti, mentre il 99%, quando va bene, si limita a leggerne i contenuti. A seconda del tipo di progetto dovremmo cercare di compiere delle azioni “call to action” al fine di rendere più attivi i nostri lettori.
  • Controllo preciso dell’attività di Lead Nurturing. Si sta inviando troppo spesso o non abbastanza frequentemente ? Forse i contenuti della nostra mail non sono pertinenti al pubblico target ? Teniamo sempre a mente che potremmo incentivare regalando un prodotto digitale creato da noi come un ebook (immediatamente consegnabile via mail),  oppure se abbiamo dei contenuti o delle novità in arrivo possiamo comunicarlo con anteprime dedicate che portano a landing page costruite ad hoc… e così via.

2) Gli strumenti da utilizzare:

 

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Francesco Zingone

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One response to Analizzare e rifinire le strategie di marketing per il sito web online

  1. Molto interessante, mi occupo da poco di web marketing ma capisco che la programmazione della propria strategia sta alla base di un buon lavoro nel campo.

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